Ciò che mina ed avvelena in genere la nostra felicità è sentire così vicino il fondo e la fine di tutto quel che ci attrae: sofferenza delle separazioni e del logoramento, angoscia del tempo che scorre, terrore di fronte alla fragilità dei beni posseduti, delusione di giungere così presto al termine di quel che siamo e di quel che amiamo.
Pierre Teilhard De Chardin (Gesuita e filosofo francese. 1881-1955)