La resilienza è un concetto mutuato dalla tecnologia dei materiali,  ed è "la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica, determinata con apposita prova d'urto".

Gli urti della crisi finanziaria manifestati nel periodo 2007-2009 ha fatto assurgere il termine "resilienza" anche a vocabolo di uso economico e finanziario. Tanto è che i maggiori decision-makers a livello internazionale si interrogano su come fare per migliorare la resilienza, cioè la capacità di resistere agli urti, del sistema finanziario nel suo complesso.

Il concetto potrebbe ben essere utilizzato nel settore della contrattualistica e degli accordi per misurarne la "tenuta agli urti" attraverso una attenta e professionale attività di prevenzione delle conseguenze della rottura degli accordi per fatti esogeni , e quindi di prevenzione dell'insorgenza del conflitto che ne deriverebbe. 

L'attività di prevenzione del conflitto , quale attività a contenuto eminentemente professionale, misura quanto forte è l'accordo sulla base della resilienza - misurabile - dello stesso. E' il "crash-test" dell'accordo e puo essere efficacemente utilizzato in sede di Conciliazione Preventiva . Vedi anche "prevenzione del conflitto" in questo stesso sito.