Il Pensatoio Think Tank

19
Mag
2010

Gli orchestrali del TITANIC

. Posted in Think Tank

 

Non riuscendo a rispondere in tempo reale con mio commento on-line sull'articolo pubblicato dal  SOLE 24 ORE di oggi mercoledì 19 maggio 2010 a riguardo del Convegno Nazionale di Roma di una grande categoria professionale, scrivo queste veloci righe.

 

Forse sarebbe più utile e saggio non fare come gli orchestrali del Titanic, che continuavano con garbo a suonare ordinati , mentre la nave affondava inesorabile piano piano.

La crisi si sente , eccome, anche nel mondo delle Professioni.

Un pò meno per chi ha buone e consolidate rendite di posizione da fruire ancora, per quanto ancora esse dureranno, cioè per poco.

Certamente NO per i giovani , che sono i primi a sperimentare in prima persona e da giovani avanguardie , gli effetti devastanti di questa crisi  che - contrariamente ai più informati di me che la danno per quasi finita -  io ritengo duri CINQUE barra DIECI anni. Spiegherò più avanti su questo "PENSATOIO" del sito www.studioboccanera.com su cosa riposa questa mia GRANITICA convinzione. Cinque/dieci anni al termine dei quali niente sarà più come prima, anche il modo di fare professione, non solo in Italia , ma nel Mondo.

Nessuna palla di vetro o più graziosamente "sfera di cristallo" ci illuminerà il futuro, ma solo la sensibilità del DOVE sta andando la coscienza collettiva e una buona dose di creatività visionaria.  Per questo penso che il SAPERE e PENSARE  devono riguadagnare posizioni sul PRODURRE e che in momenti di CRISI come quello attuale - in cui la durata residua è PLURIANNUALE e non mensile come si tenta di spacciare - occorre riscoprire un concetto di base,  che io chiamo PAX- APPEAL .  Perchè solo attraverso la compartecipazione, la riscoperta di un atteggiamento non-antagonista per la "salus publica", e la riscoperta di tutela dell'interesse pubblico NON in contrasto con quello PRIVATO, troviamo una strada agevole tutti. Altrimenti il percorso sarà ripido , aspro e pieno di insidie, e molti si perderanno lungo il cammino.  Quando i soldati del Generale Custer si trovarono improvvisamente accerchiati dalle truppe nemiche, si posizionario spalla a spalla l'un l'altro e risposero al fuoco con prontezza, non certo questionando su chi dovesse sparare con la pistola e chi con il fucile, o chi dovesse impugnare la sciabola.

Nelle antiche legioni romane l'arma difensiva più utilizzata era la "TESTUGGINE" che poteva essere messa in atto in pochi secondi e con l'innovativo utilizzo di uno strumento , lo scudo rettangolare, CHE GIA'ERA IN DOTAZIONE, fornendo così alle truppe una formidabile difesa dinanzi ai pericoli e ai rischi. A patto però che ciascuno fosse al suo posto, sapendo il da farsi,  e contribuendo così PERSONALMENTE  alla difesa collettiva della centuria intera. E questa, insieme alle altre,  della Legione. Gli antichi romani avevano già bene in mente il concetto di CONSILIENZA , ovvero della finalità dei saperi, poichè la solida struttura dell'impero che ne ha derminato la millenaria durata era supportata non solo dall'arte e tecnica militare, ma anche dalle comunicazioni e trasporti, dall' arte di fabbricare, da quella di misurare, dall'arte organizzativa e fiscale, da quella artistica e figurativa, da quella idraulica e ingegneristica, da quella medica e sanitaria, da quella intellettuale e retorica, da quella storica e filosofica..... e l'elenco potrebbe continuare a lungo.

 

Le Professioni italiane, TUTTE LE PROFESSIONI,  possono essere di grande ausilio sia al cambiamento culturale NECESSARIO per la sopravvivenza della nostra collettività,  sia per la TUTELA DEGLI INTERESSI NAZIONALI, anche questi - ADESSO e con i tempi che corrono - assolutamente NECESSARI alla sopravvivenza della stessa collettività.

 

Questo è il punto focale. Gli altri sono solo dei punti e virgola. Utili al paragrafo ma senza concluderlo.

di Gian Marco Boccanera

 

....TO BE ALONG CONTINUED AS SOON AS POSSIBLE .....