Win-win
Entrambe le parti guadagnano qualcosa in più rispetto a prima, e nessuna ci perde: è la logica opposta a quella del «muro contro muro».
Pax Appeal è un modo di intendere i rapporti interpersonali ed economici: non sulla conflittualità, ma sulla composizione armoniosa delle posizioni. Nasce dalla consapevolezza che lo scontro è molto meno conveniente, per entrambi, dell'accordo.
Quando due parti si contendono una torta, lo scontro la divide in porzioni: ciò che guadagna una parte lo perde l'altra. L'approccio Pax Appeal la fa invece crescere, in modo che ciascuna ottenga una porzione più grande di quella che avrebbe avuto contendendo.
Entrambe le parti guadagnano qualcosa in più rispetto a prima, e nessuna ci perde: è la logica opposta a quella del «muro contro muro».
Non si affida la decisione a un giudice. Le parti, assistite da professionisti specializzati e di loro fiducia, cercano insieme la composizione degli interessi che le vedono contrapposte.
Si costruiscono «ponti» tra gli interessi, con soluzioni nuove, rapide, condivise, convenienti ed economicamente vantaggiose.
In mediazione l'assistenza è prevista dalla legge e spetta agli avvocati. Può essere corroborata, a sua volta, da un'assistenza tecnica verticalmente qualificata sulla materia da trattare (bancaria, finanziaria, societaria, strategica, immobiliare e altre).
Idee elaborate nel 2009 e ancora attuali, soprattutto nei periodi di crisi economica.
Ogni accordo dipende dalla volontà delle parti: il percorso tecnicamente assistito aumenta le possibilità di una soluzione condivisa e satisfattiva, senza promettere risultati.
Dallo stesso approccio nasce, nel 2009, il progetto Comm-Unico, con il piano operativo di lancio del C.P.R.C. di Roma, di cui sono cofondatore. All'epoca era un'idea nuova: affidare un ruolo centrale al facilitatore, il professionista che assiste una delle parti come negoziatore di parte, la accompagna nella conciliazione e fa da contatto di prossimità con il Centro, con vantaggi di tempo, di costi e di partecipazione al risultato.
Raccontami in breve la situazione: il primo colloquio è riservato.