Il Pensatoio Think Tank
Crisi e debolezze del Sistema-Paese
… dicevo a Novembre 2010…
Il contesto in cui si sta dibattendo il Globo in questo momento è un contesto di CRISI. Crisi politica e sociale che ha dato luogo negli ultimi tre mesi a sanguinose rivolte nel vicino (Maghreb) e nel medio Oriente, tutt’ora in corso.
Una Crisi economica di respiro mondiale che – in ottica di osservazione limitatamente europea – colpisce più o meno tutti i paesi dell’Eurozona, compresa l’ Italia, costringendo l’ Unione Europea a fare titanici sforzi di sostegno dei paesi in crisi: Grecia, Irlanda, Portogallo. In lista ci siamo anche noi in Italia e la Spagna. Il Debito pubblico altissimo e le debolezze del nostro Sistema-Paese non facilitano la nostra posizione, ma anzi la aggravano pericolosamente, esponendoci a gravi rischi di tenuta sociale.
La CRISI che stiamo vivendo, a mio avviso, ha un orizzonte temporale che la porta a 5/10 anni di residua durata, poiché non è una crisi fisiologica e naturale del ciclo economico, bensì è una CRISI SISTEMICA.
E’ sistemica perché colpisce la base stessa del funzionamento del Turbocapitalismo che si sostanzia nella crescita ad ogni costo e come obiettivo prioritario di ciascun paese confidando nell’ assioma CRESCITA=BENESSERE e quindi P.I.L. (prodotto interno Lordo) = indicatore di misurazione della CRESCITA del Paese. Anche questo assioma è entrato in CRISI.
Non è detto che tutto quello che si produce, poi si traduca in effettivo beneficio per la Collettività Nazionale. Non è detto che la crescita continua e ad ogni prezzo (soprattutto di ordine sociale) sia la stella convenzionale che guiderà l’azione di uscita dalla crisi (exit strategy).
Soprattutto non è detto che il Prodotto Interno Lordo sia ancora un efficace indice che rappresenti il BENESSERE del Paese che lo adotta. Occorre RIPENSARE profondamente questi concetti perché sfuggono elementi che non sono considerabili dal PIL, quali la felicità percepita, il grado di istruzione, l’educazione dei giovani e il loro senso civico, la partecipazione alle scelte collettive, il livello di soddisfazione dei servizi pubblici. Ovvero tutto ciò che rende effettivo e ontologico il BEN-ESSERE (welfare) dell’individuo.
MEMETIX - Crisi e Progresso from studioboccanera on Vimeo
Occorre ripensare i concetti che hanno tradizionalmente spinto il nostro agire e provare ad avere un approccio diverso, non convenzionale, creativo, innovativo.
Gian Marco Boccanera















